Federica Nardi | Fisioterapista/Terapista della neuropsicomotricità dell’età evolutiva

fisioterapista-nardi
  • Diploma di Laurea in terapista della Riabilitazione e psicomotricità dell’età evolutiva conseguito presso l' Università di Pisa, oltre 20 anni di esperienza di terapia in setting asisstenziali diversificati (ambulatoriale, domiciliare, palestra/piscina, Residenza per Disabili), esperta in valutazione del paziente, cCompetenze di assistenza a domicilio. Formazione nella terapia di capacità motorie e cognitive, buona conoscenza dei disturbi del linguaggio
  • ▪ Conoscenze pediatriche, vasta comprensione della neurologia ▪ Specializzata in ortopedia e terapia articolare, in particolar modo della spalla • Pianificazione di programmi di trattamento progettati individualmente per ripristinare, mantenere e migliorare il funzionamento fisico, alleviare il dolore e prevenire le disabilità; trattamento di ogni paziente in base a un piano scritto di cure per soddisfare gli obiettivi predeterminati. .
  • • Insegnamento a pazienti su come vivere nei limiti delle loro capacità e celebrazione dei loro successi; insegnamento a pazienti sull’uso di sedie a rotelle, tiranti, bastoni, stampelle e strumenti prostetici. Somministrazione di massaggi e di trazione per alleviare il dolore, migliorare i livelli di comfort e diminuire o prevenire deformità o paralisi. Fornitura di cure fisioterapiche domiciliari a pazienti non più in grado di muoversi, aiuto e consulenza a pazienti in fase di adattamento a disabilità fisiche permanenti.
Il fisioterapista è l’operatore sanitario, in possesso del diploma universitario abilitante, che svolge in via autonoma, o in collaborazione con altre figure sanitarie, gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione nelle aree della motricità, delle funzioni corticali superiori, e di quelle viscerali conseguenti a eventi patologici, a varia eziologia, congenita od acquisita. In riferimento alla diagnosi ed alle prescrizioni del medico, nell’ambito delle proprie competenze, il fisioterapista elabora, anche in équipe multidisciplinare, la definizione del programma di riabilitazione volto all’individuazione ed al superamento del bisogno di salute del disabile; pratica autonomamente attività terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilità motorie, psicomotorie e cognitive utilizzando terapie fisiche, manuali, massoterapiche e occupazionali; propone l’adozione di protesi ed ausili, ne addestra all’uso e ne verifica l’efficacia; verifica le rispondenze della metodologia riabilitativa attuata agli obiettivi di recupero funzionale. Il fisioterapista, attraverso la formazione complementare, integra la formazione di base con indirizzi di specializzazione nel settore della psicomotricità e della terapia occupazionale: la specializzazione in psicomotricità consente al fisioterapista di svolgere anche interventi di prevenzione, terapia e riabilitazione delle malattie neuropsichiatriche infantili, nelle aree della neuro-psicomotricità, della neuropsicologia e della psicopatologia dello sviluppo, di gestire attività terapeutiche per le disabilità neuro-psicomotorie, psicomotorie e neuropsicologiche in età evolutiva, utilizzando tecniche specifiche per fascia d’età e per singoli stadi di sviluppo e collaborano alla riabilitazione funzionale di tutte le patologie acute e croniche dell’infanzia. Sono in grado di eseguire procedure di valutazione delle funzioni motorie, percettive, affettive e cognitive e delle loro interazioni, per ogni disturbo neurologico, neuropsicologico e psicopatologico dell’età evolutiva.  Possiede competenze per organizzare e gestire interventi terapeutici e riabilitativi nei disturbi percettivo-motori, anche mediante l’eventuale uso d’ortesi ed ausili, nei disturbi neurocognitivi e nei disturbi di simbolizzazione e d’interazione, fin dalle prime settimane di vita, e valutano le risposte all’intervento riabilitativo, registrandone le modificazioni durante e alla fine del medesimo.  E’ in grado di stabilire e mantenere relazioni d’aiuto con il bambino, con la sua famiglia e con il contesto sociale, applicando i fondamenti delle dinamiche relazionali e come attuare procedure rivolte al trattamento ed all’inserimento nella famiglia, nella scuola e nella società dei soggetti in età evolutiva portatori di disabilità e di handicap neuro-psicomotorio, cognitivo e della personalità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Continuando a usare questo sito web, acconsenti all'utilizzo che facciamo dei cookie. Maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close