Antonio Romano | Gastroenterologo

romano-gastroenterologo
  • ha conseguito con il massimo dei voti la laurea in medicina e chirurgia e la specializzazione in gastroenterologia con lode ,  presso l'Università di Pisa.
  • Nel corso della sua formazione specialistica, si è dedicato all'acquisizione della pratica endoscopica e successivamente si è occupato  della diagnostica ecografica di tutte le patologie di interesse epatogastroenterologico.
  • Fino ad ora ha eseguito circa 20.000 ecografie addominali, con particolare attenzione allo studio dell'intestino mediante l'utilizzo dei mezzi di contrasto.
  • Ha partecipato e partecipa a numerosi corsi universitari di perfezionamento e di formazione; ed è presente annualmente a congressi nazionali ed internazionali di aggiornamento.
  • E' relatore nei corsi di formazione rivolti ai medici di medicina generale. Ha partecipato e partecipa, in qualità di co-sperimentatore, a studi di farmacologia clinica e farmacoeconomia. E' autore di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali di settore

La gastroenterologia è quella branca della medicina che si occupa dello studio, della diagnosi e della terapia delle malattie degli organi che compongono l'apparato digerente (esofago, stomaco, intestino, colon-retto).

 Il gastroenterologo è un medico specializzato in gastroenterologia che si occupa di studiare e trattare le patologie dell'apparato digerente.  Le patologie più spesso trattate dal gastroenterologo sono le malattie funzionali e infiammatorie sia del tratto superiore (esofago e stomaco) che del tratto inferiore (intestino e colon-retto). Tra queste ricordiamo in particolare: allergie alimentari, celiachia, colite, diarrea, dispepsia, diverticolite, ernia iatale, esofagite, gastrite, gastroenteriti, malassorbimento, malattia da reflusso gastroesofageo, morbo di Crohn, parassitosi intestinali, poliposi, stitichezza, ulcere. Le procedure più utilizzate dal gastroenterologo sono:

• ecografie;

• esami di laboratorio (esame del sangue, esame delle urine, esame parassitologico, ecc.)

• esami endoscopici diagnostico-operativi (gastroscopia, colonscopia, rettosigmoidoscopia) che permettono la valutazione interna (endoscopia diagnostica) degli organi esaminati per poterne studiare anatomia, funzionalità e possibili patologie. Attraverso gli esami endoscopici è inoltre possibile eseguire piccoli prelievi di tessuto da sottoporre ad analisi istologica e piccoli interventi in anestesia locale come, ad esempio, l'asportazione di polipi (endoscopia operativa); • esami radiologici (radiografie del tubo digerente, clisma opaco, Tac, Rmn).

 È bene chiedere un appuntamento con il gastroenterologo quando sopraggiunge una sintomatologia a carico di uno o più organi dell'apparato digerente (dolore gastrico o epigastrico, bruciore di stomaco, fitte all'intestino, stitichezza prolungata o diarrea) che non regredisce spontaneamente nel giro di un paio di giorni; nel caso in cui i test di laboratorio abbiano rilevato delle anomalie tali da far sospettare la presenza di patologie a livello gastrico-intestinale; ogni volta che si manifestano nuovi sintomi connessi alla malattia dell'apparato digerente di cui si soffre; nel caso in cui si conviva con una determinata malattia da diverso tempo, ma si stiano ravvisando problemi nella gestione della stessa; nel caso in cui si senta la necessità di avere un secondo parere sulla diagnosi e/o sulla gestione della malattia di cui si soffre.
  • 8am - 4pm

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Continuando a usare questo sito web, acconsenti all'utilizzo che facciamo dei cookie. Maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close